Voli e viaggi: chiariamo le differenze

“Siccome è scaduto il release e sono terminati gli allotment, la tua camera deluxe ora è su richiesta impegnativa”
 
 
“Ti consiglio di fare webchek-in 24 ore prima dell’imbarco, così non dovrai preoccuparti di arrivare al desk del terminal con largo anticipo e potrai recarti direttamente al gate”
 
 
Ti è mai capitato di pensare che il tuo interlocutore parli una lingua diversa dalla tua?
 
A me Sì!!!
 
Se non sei un esperto di un determinato settore spesso potrebbe risultare complicato capire tutto quello che dicono “gli addetti ai lavori”.
 
Pensa a quando chiedi un parere ad un avvocato o vai da un notaio o quando devi portare la tua macchina dal meccanico, ma tu di auto e motori non ci capisci proprio nulla (ecco, questo è il mio caso, ad esempio!)
 
Questo succede in qualsiasi ambito, anche in quello turistico.
 
Quando parlo con un collega o un fornitore utilizzo sicuramente dei termini che con un cliente non userei mai, almeno non senza aver dato una spiegazione o essermi sincerata che lui li conosca già.
Per questo ho deciso di scrivere questo articolo, al quale ne seguiranno sicuramente altri, proprio per spiegare in parole semplici alcuni termini usati in ambito turistico, che un non addetto ai lavori potrebbe non conoscere.
 
In questo articolo in particolare parlerò di voli.
 

Volo di linea, volo low cost, volo charter: sapresti dire quali sono le differenze tra l’uno e l’altro?

 
Per un normale viaggiatore forse non ci sono grosse differenze: si tratta pur sempre di voli che lo porteranno nella sua destinazione, ma in realtà delle differenze ci sono, e anche piuttosto grosse.
 
Per prima cosa, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere anche questo articolo in cui parlo della scelta migliore tra Prenota Prima e Last Minute: qui ti spiego anche come per i voli di linea o low cost sia molto importante prenotare in anticipo per avere delle tariffe migliori, mentre per i voli charter non sempre vale questa regola. 
 
Perché questa differenza?
 
Per capirlo meglio iniziamo a definire a cosa ci riferiamo quando parliamo di voli di linea, low cost o charter.
Il volo di linea è quello operato, appunto, da compagnie aeree di linea, che possono essere compagnie di bandiera o private: parliamo delle classiche Alitalia, Air France, British Airways, per citare alcuni esempi. 
Si tratta di voli schedulati giornalmente o settimanalmente, o anche più volte al giorno e si ripetono quasi sempre agli stessi orari. 
 
Chi viaggia molto sulle stesse tratte, magari per lavoro, spesso conosce gli orari dei singoli voli quasi a memoria.
 
Prendiamo ad esempio un volo Milano/Roma: chi viaggia spesso su questa tratta sa che negli orari di punta può esserci un volo ogni 15/30 minuti e nel resto della giornata circa uno ogni ora. A volte le compagnie aeree propongono anche dei carnet su queste tratte: una sorta di abbonamento da usare all’occorrenza.
Quando parliamo di un volo low cost (le famosissime Ryanair, Easyjet ad essempio), ci riferiamo a voli programmati esattamente come i voli di linea, ma chiamati appunto “low cost” in quanto tendono ad avere tariffe inferiori (non sempre!), ma dando meno servizi.
 
Ad esempio: spesso nelle tariffe low cost non è incluso il bagaglio da imbarcare in stiva, che è necessario pagare a parte, il check in va effettuato online, pena il pagamento di una tassa in aeroporto, e così via…
 
 
Diciamo che ora queste due tipologie, voli di linea e low cost, si stanno un po’ confondendo e non è raro trovare tariffe di voli di linea che non includano il bagaglio in stiva, ad esempio.
Il volo charter è invece un volo “speciale”, noleggiato da un privato (di un tour operator) e spesso, ma non sempre, legato ad un soggiorno e venduto all’interno di un pacchetto di viaggio organizzato.
 
Il volo charter ha solitamente rotazione settimanale o bisettimanale, legata, appunto, alle date di un soggiorno e la sua regolarità non sempre è garantita: gli orari di un volo charter possono variare anche fino a 24 ore prima della partenza!
 
Ciò non esclude che anche un volo charter possa essere venduto singolarmente, slegato da un soggiorno, sia da un tour operator, sia dalla stessa compagnia aerea (come ad esempio avviene con Neos).

Cosa comportano queste differenze tra linea, low cost e charter?

 
Le compagnie di linea e le low cost di norma mettono in vendita i loro voli con classi tariffarie diverse (e qui non mi riferisco a tariffe di economy e tariffe business): ogni classe tariffaria, solitamente identificata con una lettera, corrisponde ad un prezzo e ha delle regole specifiche per cancellazioni, modifiche e rimborsi. Di norma, più la tariffa è alta, più è flessibile, ma ora non è il momento di aprire il grande libro delle regole tariffarie, spesso mooolto complicate!
 
Per le compagnie charter, invece, l’unica grossa distinzione di tariffa è solo tra business ed economy. Le regole del volo charter, almeno nei casi in cui sia venduto con un pacchetto, seguono un po’ le regole del pacchetto stesso: possono esserci offerte prenota prima o last minute, tariffe fisse, eccetera.
 
Insomma, per concludere direi che, mentre il volo charter è un servizio di trasporto aereo non soggetto a programmazione sistematica, ma più legato ad un servizio di noleggio (spesso da parte di un tour operator), il volo di linea è un volo schedulato, ad orari programmati, associabile, come concetto, ad un orario ferroviario o di autobus di linea.
Ti eri mai chiesto quale fosse la differenza tra volo di linea, volo low cost e volo charter?
La conoscevi?
 
Se hai domande o commenti sull’argomento scrivili pure qui sotto e se pensi che questo articolo possa essere utile a qualcuno, condividilo!

 

Pubblicato il: 2020-10-16

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