Rendi meno stressante il giorno prima della partenza

Il giorno prima della partenza per le vacanze è sempre quello più stressante e credimi, se ancora non hai una famiglia, non puoi capire veramente cosa significhi!
 
 
Manca pochissimo alle meritate vacanze e già ti vedo che stai andando in confusione perché devi ancora preparare le valigie (magari di tutta la famiglia), sistemare le ultime cose al lavoro e vorresti anche lasciare la casa apparentemente pulita e in ordine...sia mai che un ladro entrasse e trovasse un paio di calzini spaiati nel cassetto, accanto alla refurtiva!
In più ti rendi conto che proprio oggi, durante il tuo ultimo giorno di lavoro, devi stare anche attento a cosa indossi, perché quello che indosserai oggi, molto probabilmente non lo potrai mettere in valigia, a meno che tu non voglia passare la notte a lavare, asciugare (con il phon per fare prima?) e stirare un paio di pantaloni e una maglietta.
E allora ecco che la confusione lascia spazio al panico!
 
Insomma, in qualche modo ti maledici per aver prenotato la partenza proprio il tuo primo giorno di ferie.
Ma non potevamo scegliere di partire un paio di giorni più tardi?
Ma tu non ci avevi pensato, perché all’epoca per te contava solo far combaciare le tue ferie con quelle di tuo marito/moglie, le date di chiusura del centro estivo dei tuoi figli e tutta la combinazione astrale degli elementi dell’universo.
Niente, ora ci sei e non hai scampo!
 
Ma allora cosa puoi fare per rendere questo giorno meno snervante?
 
Facciamo prima un passo indietro: argomento ladri.
Tu pensi davvero che, mentre sarai in vacanza, in casa tua entreranno frotte di persone curiose di vedere se hai riordinato tutto e passato la cera in casa prima di partire? 
Insomma, non ti dico che sia raccomandabile lasciare la casa con briciole in giro e pezzi di cibo nascosti sotto i cuscini del divano (sì, torno sempre lì, se ancora non hai una famiglia probabilmente non sai di cosa sto parlando), a meno che tu non voglia avere una colonia di formiche che diano il benvenuto ai ladri (...così, nel caso arrivassero…), ma diciamocela tutta, se anche lasciassi un po’ di polvere qua e là, o due giochi fuori posto, non penso proprio che qualcuno si offenda!
 
E quindi un primo ostacolo l’abbiamo superato.
 
Ma le valigie?
E le cose da sistemare?
E i vestiti indossati l’ultimo giorno?
 
Ecco il mio metodo per...
 

...ridurre lo stress da preparazione delle valigie:

 
Alcuni giorni prima, inizio a scrivere una lista di tutto quello che ho da finire e sistemare prima di andare in vacanza, che sia di lavoro o personale, evidenziando ciò che va assolutamente fatto prima di partire. In questo modo ho chiaro, sia cosa dovrò fare prima di partire, sia cosa avrò da fare una volta tornata: hai presente quel famoso “ne riparliamo a settembre”?  
Inutile dire che man mano faccia qualcosa scritto sulla lista lo spunto e, se nel frattempo mi viene in mente altro, lo aggiungo.
 
Sempre alcuni giorni prima inizio a ragionare su cosa vorrei portare in vacanza e cosa no, così mi so regolare su cosa indossare gli ultimi giorni prima di partire e organizzo le lavatrici e tutto il resto.
 
Faccio mente locale ed eventualmente mi annoto su un foglietto (sì, mi piace scrivere, si vede?) una serie di oggetti, vestiti a parte, di cui in viaggio non posso fare a meno: ad esempio liquido per lenti, occhiali, phon, spazzole, creme varie ecc… (e per fortuna non rientrano più in questo elenco pannolini e ciuccio!) e se ho un angolo della casa libero inizio a raccogliere lì tutto quello che c’è nella lista e che so che non mi servirà fino alla partenza.
Tutto il resto lo annoto solo e al momento della preparazione della valigia dovrò solo fare un check per vedere cosa mi manca.
Capitolo vestiti da portare in viaggio: per ogni componente della famiglia (marito a parte, che ci pensa da solo) divido in 
 

♦ vestiti per il giorno

♦ vestiti per la sera

♦ intimo, pigiama e costumi da bagno (anche se si va in montagna consiglio sempre di averne almeno uno con sé: non occupa spazio e non si sa mai…)

 
Le prime due categorie vengono a loro volta suddivise in: parte superiore (magliette, canottiere…) e parte superiore (pantaloni, gonne…), verificando che per ogni categoria ci siano cambi a sufficienza per tutto il periodo di vacanza; mentre per l’ultima faccio solamente un veloce conto mentale rispetto a quanti giorni staremo in viaggio e se avrò o meno la possibilità di lavare qualcosa.
 
A questo punto metto tutto sul letto, sempre diviso per categorie, e inizio a riempire le valigie, seguendo un criterio molto preciso: sotto pantaloni, felpe e qualsiasi cosa tenda a non stropicciarsi molto e sopra gli abiti più “stropiccevoli” (si dice? Non saprei, ma mi piace), infilando nei buchi intimo diviso in sacchetti e qualsiasi cosa possa servire a livellare i vari strati della valigia.
Una nota molto importante! 
Se si parte in aereo e se si hanno più di una valigia a disposizione, meglio dividere i vestiti di ognuno in più valigie, in modo che, se dovesse malauguratamente perdersi un bagaglio durante il volo, nessuno resti in mutande!!! E tra l’altro sempre lo stesso paio…
 
Ora non mi resta che verificare che le valigie si chiudano (e non pesino troppo, nel caso partissimo in aereo) e togliere eventuali extra, qualora ce ne fosse bisogno.
 
Ecco fatto!
 
E’ stata dura, ma anche quest’anno siamo pronti per partire!
Tu come fai di solito? Hai un metodo per non stressarti troppo il giorno prima della partenza delle vacanze?
 
Se ti va fammelo sapere qui nei commenti.
 
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Pubblicato il: 2020-08-21

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