La responsabilità dell'albergatore

 
Una delle cose che possono rovinare la tua vacanza è sicuramente il furto di documenti o oggetti di valore durante il soggiorno.
 
Ma se il furto avviene in albergo, quali sono le responsabilità dell’albergatore?
L’albergatore è tenuto a risarcire il danno?
Entro quali limiti?
 
In questo articolo andremo a capire cosa dice la legge in merito e quali siano effettivamente le responsabilità dell’albergatore in caso di furto dei tuoi oggetti e/o documenti in hotel.
 
Andremo poi a capire quali sono le azioni da compiere per poter chiedere un risarcimento, in caso di furto.
Andiamo con ordine, una cosa è certa: l’albergatore è responsabile, per legge, delle “cose portate in albergo dal cliente”, in base a quanto citato negli artt. 1783 ss. del Codice Civile.
Tali norme recepiscono quanto stabilito dalla Convenzione Europea firmata a Parigi nel 1962 e sono quindi valide sia per il turista italiano che per quello straniero.
 
Ma cosa si intende per “cose portate in albergo”?
 
In questo caso parliamo di:
 
- Cose che si trovano in albergo durante il soggiorno del cliente
 
- Cose di cui l’albergatore si assume la custodia durante il soggiorno del cliente o durante un periodo ragionevole prima o dopo il soggiorno del cliente
 
Per tutti questi casi si parla di una responsabilità limitata dell’albergatore: egli è tenuto a risarcire, infatti, per il valore dell’oggetto, fino ad un massimo di cento volte il prezzo di locazione a notte.
Ad esempio: se la struttura in cui stai soggiornando ha un costo a camera a notte di €80, l’importo massimo che l’albergatore sarà tenuto a risarcire un eventuale furto sarà di €80 x 100 = €8000.
Esistono, però, altri casi in cui l’albergatore ha una responsabilità illimitata.
 
Parliamo nello specifico di:
 
- Cose lasciate in custodia all’albergatore o ai suoi ausiliari
 
- Cose che l’albergatore si è rifiutato di tenere in custodia, pur avendo l’obbligo per legge (la legge stabilisce, infatti, quali oggetti l’albergatore abbia l’obbligo di tenere in custodia, se richiesto dal cliente)
 
- Furto dovuto a colpa imputabile all’albergatore
 
In tutti questi ultimi casi, non vi è un tetto massimo per cui l’albergatore sia tenuto a risarcire.
 
 
Ma ti dirò di più: ti è mai capitato di vedere cartelli del tipo “Si declina ogni responsabilità nel caso di furto di oggetti lasciati in camera”?
 
Bene, sappi che questo tipo di cartelli non ha nessun valore legale, in quanto non è possibile in alcun modo declinare la responsabilità dell’albergatore in caso di furto.
Cosa deve fare il cliente per ottenere il suo rimborso?
 
Gli obblighi a carico del cliente sono principalmente due:
 
- Fare tempestiva denuncia del furto alle forze dell’ordine
 
- Dimostrare cosa sia stato oggetto di furto
 
Insomma, se ad un primo sguardo la legge sembra essere solo contro l’albergatore, facciamo sempre attenzione quando soggiorniamo in hotel, perché sta poi al cliente dimostrare che quegli oggetti erano presenti nella struttura e sono stati rubati!
 
Inoltre, forse non sempre ci pensiamo, ma se abbiamo oggetti di valore, conviene valutare di lasciarli in custodia e non tenerli in camera: da un lato sarà più semplice dimostrare che gli oggetti erano presenti in hotel e dall’altro, in quel caso, la responsabilità dell’albergatore in caso di furto, sarà illimitata.
Ti è mai successo di subire un furto durante il tuo soggiorno in albergo?
 
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Pubblicato il: 2021-09-27

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